5 merende che fanno bene alla salute: idee e ricette… naturalmente trofo!

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Non so tu, ma io, senza lo spuntino delle 10, morirei! Nonostante l’abbondante colazione, a una cert’ora il mio stomaco comincia a brontolare e le energie scarseggiano: chiari segnali che ho bisogno di cibo. 🙂

Quando ho cominciato a seguire la dieta trofogastronomica, pensavo che le alternative si riducessero a poche cose, e invece le scelte sono parecchie e, intolleranze a parte, ce n’è per tutti i gusti e necessità.

Ecco alcune idee (per grandi e piccini) su cosa è bene mangiare a metà mattina (o pomeriggio). Per chi è fibromialgico, in una prima fase curativa consiglio di fermarsi ai primi 3 punti.   

  1. Fiocchi d’avena macerati nel caffè d’orzo (o nell’acqua)

merenda con fiocchi d'avena macerati nell'orzoHo parlato ampiamente dell’importanza dei cereali nell’articolo “Cereali sì o no?”, assolutamente da non perdere. 😉 L’avena è un ottimo ricostituente energetico, indicato anche per chi ha problemi di bassa pressione: parola di L. Costacurta. Ecco la ricetta.

 

 

Preparare l’orzo con una caffettiera(possibilmente d’acciaio) da 2 tazze. Mettere poi tutti gli ingredienti in una ciotola, coprire e lasciare macerare da 1 a 4 ore.

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Variante: chi lo gradisce più liquido (come me), al momento del break può aggiungere del latte di avena o di riso e una manciata di fiocchi integrali di mais per dargli quel tocco di croccantezza. Vi assicuro… è una delizia!

Se sei fuori casa: in commercio ci sono quei praticissimi vasetti di vetro (evitate la plastica), che puoi portarti ovunque tu vada senza rischiare di far uscire tutto il contenuto (in realtà il preparato diventa una “pappetta”, quindi non dovresti fare troppi danni).

  1. Yogurt (o preparazioni)

merenda con yogurt

Io adoro quello di soia alla vaniglia. Comunque, se lo prendi alla frutta, una buona marca  bio è d’obbligo!

Il mio consiglio è di evitare quelli a base di latte animale, ma nel caso tu abbia la yogurtiera, se sei in salute, tutto è lecito (intolleranze personali a parte).

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Se siete fuori casa, basta mettere il vasetto integro in un porta yogurt refrigerante: questo lo conserverà fresco per oltre due ore.

N.B. Questo tipo di merenda non mi sazia granché, quindi ne faccio uso solo quando so che il pranzo dista di un paio d’ore e non di più.

  1. Frutta

merenda con fruttaOpzione alquanto banale e scontata… ma, essendo un alimento fondamentale per il nostro organismo, non potevo non metterla! Vi ricordo però alcune regole utili per  la vostra salute:

  • mangia un solo frutto per volta (anche in gran quantità!)… le macedonie, purtroppo, non sono trofo;
  • se ti piace di più, il frutto può essere assunto anche in succo, ma, se acquistato, deve essere rigorosamente puro (ai mirtilli, all’ananas e alla mela di solito si trovano) e possibilmente bio. Nel caso invece lo faccia tu, sbizzarrisciti, ma senza aggiungere dolcificanti;
  • scegli sempre frutta di stagione (all’Eataly si può acquistare una simpatica ruota delle stagioni come promemoria da avere sempre sott’occhio), ma…
  • se il frutto fresco di tua preferenza non si trova, buttati su quello essiccato… ha le stesse proprietà di quello fresco (è stato solo prosciugato dalla propria acqua) ed è molto più pratico da portare via. Effettivamente è un po’ caro, ma, volendo risparmiare, si può acquistare un essiccatore e produrre così la frutta comodamente a casa propria in gran quantità: la frutta, una volta essiccata, ha lunghi tempi di conservazione. L’unico inconveniente dell’attrezzo, almeno per quanto mi riguarda, è lo spazio… io non saprei proprio dove metterlo!

Comunque, sarà anche una merenda banale ma anche questo argomento necessita di un capitolo tutto per sé. Per ora vi basti sapere che la mela è il frutto per eccellenza (non a caso Costacurta veniva definito “il dottore delle mele”!).

mela

  1. Barrette di sesamo e miele

Questa merenda mi fa letteralmente impazzire! Pratica e piena di proprietà salutari. Bisogna avere i denti buoni, però, altrimenti sono guai! 🙂
È gustosa e la trovate in diversi supermercati bio (Naturasì, per esempio, è uno di questi). A me però ogni tanto piace farmela in casa, anche perché la ricetta è piuttosto semplice e veloce.

barrette di sesamo e miele

  • sesamo 250 g
  • zucchero di canna integrale 100 g
  • miele d’acacia 100 g

Unire lo zucchero al miele in una pentola d’acciaio e portare a bollore. Tenere sul fuoco fino a quando assumerà un colore ambrato.
Nel frattempo tostare il sesamo, sempre in una pentola d’acciaio (la tostatura si ottiene tenendo il sesamo per 3-4 minuti sul fuoco a fiamma medio-bassa, girando di tanto in tanto e schiacciando i semi con il batticarne: attenzione a non bruciarlo!). Sarà pronto quando comincia a sprigionare il suo odore.
A questo punto unire il sesamo al dolcificante e cuocere per altri 2 minuti sempre a fuoco basso, amalgamando bene il tutto.
Trasferire l’impasto tra due fogli di carta forno e stendere con il mattarello fino ad ottenere un “mattoncino” compatto dello spessore di circa 4-5 millimetri.
Bagnare la lama di un coltello e tagliare il croccante a barrette. Lasciare raffreddare.

Si conserva molto bene per 5-6 giorni in barattoli di vetro. Una vera bontà!

  1. Pane integrale e miele

Spuntino pratico e veloce da preparare.
Il mio consiglio è di mangiarne 2-3 fettine (non di più) e di tostarlo nel tostapane; attenzione a non bruciarlo, altrimenti diventa dannoso per la salute!

Se siete fuori casa, il miele lo potete trovare anche nelle mini confezioni (meglio se di vetro)… sì, proprio quelle che immancabilmente vediamo a colazione negli alberghi! Ogni volta che le scarto, la mia mente si fionda negli anni ’80, in vacanza in quel di Cesenatico… bei tempi! 🙂

Il pane, se fatto in casa, è decisamente più trofo! Quindi eccoti la mia ricetta. Qui ho fatto delle mini pagnotte, ma la puoi usare anche per il classico filoncino da tagliare poi a fette.

bocconcini di pane integrale

(tra parentesi trovate le alternative per i celiaci, quindi senza glutine)

  • farina integrale di kamut (o farina integrale 4 cereali bio) 300 g (250 g)
  • acqua minerale naturale a temperatura ambiente 180 ml (250 g)
  • lievito (quello che più tollerate) 1 bustina
  • fruttosio (o zucchero integrale di canna) 5 g
  • sale marino integrale 5 g

In un recipiente sciogliere il lievito con il fruttosio e l’acqua. Aggiungere poi la farina e il sale (tritato), e impastare. Mettere l’impasto in una terrina e farlo lievitare coperto con un canovaccio umido (o pellicola trasparente) nel forno tiepido per circa un’ora; mettere sul fondo del forno un pentolino d’acciaio pieno d’acqua. Formare le pagnotte e riporli su una teglia precedentemente unta: lasciare lievitare per altre 2 ore. Cuocere a forno statico a 180° per 20 minuti circa (dipende dalla grandezza delle pagnotte).

E tu che merenda preferisci?

Ora tocca a te. Quale merenda preferisci?  Hai altre idee e suggerimenti? Ti aspetto come sempre qui sotto nei commenti.

 

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