Acqua in bottiglia o acqua del rubinetto?

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L’acqua fa parte dei 7 alimenti quotidiani fondamentali della mia dieta. Ciò che viene messo in discussione però non è la sua importanza. La questione ora è: meglio bere l’acqua in bottiglia o quella del rubinetto?

Ti sembrerà strano (o forse no 🙂 ) ma il quesito me lo pongo da anni. Perché spendere soldi e fare tanta fatica fisica per avere dell’acqua, quando, aprendo semplicemente il rubinetto di casa, ne puoi beneficiare fin che vuoi?

In un primo momento, a togliermi da ogni controversia è stato il mio nutrizionista: l’acqua in bottiglia è la scelta più corretta. Inizialmente accettai la cosa senza farmi troppe domande. Ultimamente però mi sono imbattuta in questo video di Marco Montemagno, che mi ha rintrodotto nella testolina la questione, lasciandomi con questo ragionevole dubbio: sono l’ennesima vittima di un’ottima strategia di marketing?

Nutrizionista a parte, il pensiero che qualcuno mi possa condizionare per questioni economiche e di mercato ha riaperto il dibattito. Così nel mio piccolo ho provato a documentarmi e comprendere, una volta per tutte, il problema. Ecco quello che ho scoperto.

Inquinamento chimico

Fra i vari documenti multimediali in cui mi sono imbattuta (vedi fonti a fine articolo), la prima netta distinzione che ho compreso è legata al processo di potabilizzazione dell’acqua.

Le acque del rubinetto subiscono un trattamento di purificazione complessa, che comprende anche l’uso di certe sostanze chimiche fondamentali per eliminare impurità e batteri presenti nel terreno (inquinanti e tutto ciò che è presente nel tragitto tra cielo e falda acquifera!).

Nelle acque minerali questo trattamento non è consentito dalla legge: l’acqua viene prelevata direttamente dalla fonte per poi, dopo i dovuti controlli, essere imbottigliata e venduta.

In pratica, scegliere l’acqua in bottiglia è un po’ come nutrirsi di alimenti di coltivazione biologica. Per chi ha problemi di salute, l’assunzione di prodotti chimici andrebbe evitata costantemente; un corpo in difficoltà fatica a smaltire le sostanze non naturali determinando in alcuni casi un aumento di patologie. Va da sé quindi che, nel mio caso specifico, la scelta è quasi obbligata.

L’etichetta fa la differenza

Che provenga dal rubinetto o da una fonte naturale, ogni acqua è in possesso di sostanze minerali importanti per il nostro organismo. Ma di quali minerali si parla?
Ecco un’altra importante caratteristica che differenzia l’acqua in bottiglia da quella di casa: l’etichetta.

I produttori delle acque in bottiglia sono obbligati a indicare un insieme di informazioni fra i quali i minerali contenuti nel liquido. Questo perché non esiste un’acqua minerale uguale all’altra, in quanto i componenti del terreno dove sgorga la sorgente sono diversi (cit.). Se si vogliono conoscere le sostanze contenute nell’acqua in bottiglia bisogna leggere l’etichetta, cosa non possibile con l’acqua del rubinetto, a meno che non si richieda un’analisi personalizzata.

Una regolare assunzione di sali minerali è fondamentale per il benessere del nostro corpo; questo però non va fatto a caso… ogni scelta deve essere pensata e studiata in base ai propri bisogni.

Attenzione: alcune di queste acque minerali contengono sostanze in grado di ledere la salute di persone in possesso di certe patologie, pertanto tale somministrazione va indicata da uno specialista a seconda delle proprie necessità di salute.

Conclusioni

L’informazione, si sa, non è mai troppa, ma, visti i presupposti, la mia ricerca termina qui: quanto ho scoperto è stato sufficiente a far tacere definitivamente ogni mio dubbio… o almeno per il momento. 😉 Ora la mia scelta verso l’acqua in bottiglia è più consapevole e priva di oscuri dilemmi.

C’è comunque un neo nella questione: il contenitore di plastica. Confesso che il consumo così spropositato di tale materiale inquinante mi mette quotidianamente in crisi. Questo però purtroppo non lo posso controllare, quindi continuerò a vivere nella speranza che qualcuno trovi una soluzione eco-sostenibile capace di rendere felici anche le persone come me, più sensibili all’ambiente.

E tu?

E tu che acqua bevi? Preferisci quella in bottiglia o quella del rubinetto? Uno scambio di idee e informazioni, qui è sempre gradito: ti aspetto!


↓Vuoi farti portare l’acqua direttamente a casa tua?↓

Fonti

Report: puntata del 05.06.2017 “Chiare, fresche e dolci acque”.
Articolo sul sito “Centro Tutela Consumatori Utenti
Artico sul sito del “Gruppo Hera
Articolo sul sito “Acqua2o

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8 Commenti

  • Rispondi
    Flavia
    22 giugno 2017 at 20:03

    Grazie Elena . I tuoi articoli sono sempre interessanti completi ma sopratutto fai sempre riflettere. Vedi io sono fibromialgia sono seguita da una dottoressa omeopatica ma non abbiamo mai parlato dell’ acqua. Bevo acqua del rubinetto xke km0 ma non ho mai riflettuto sul trattamento delle acque. Approfondire anch’ io il tema. Grazie di cuore. Ciao ciao

    • Elena Castellari
      Rispondi
      Elena Castellari
      24 giugno 2017 at 18:39

      Ciao Flavia, i tuoi apprezzamenti mi riempiono di gioia… grazie! Il mio intento infatti è proprio far riflettere. Credo fermamente che nessuno abbia la verità in tasca, ma conoscere e confrontarsi penso siano due condizioni fondamentali per trovare la giusta direzione. Spero tanto tu abbia trovato la tua. Un bacione.

  • Rispondi
    Luca
    22 giugno 2017 at 22:39

    Io personalmente poco più di un’anno fa ero alla ricerca di un depuratore d’acqua per casa, perchè ero a conoscenza che l’acqua in bottiglia non era cosi di qualità di come invece la pubblicità decanta ogni giorno.
    Pensavo che se pulissi a dovere l’acqua di casa mia, avrei avuto una miriade di vantaggi dalla salute, al risparmio di denaro e anche se lo tengo per ultimo come citazione ma non meno importante, l’inquinamento ambientale che vado ad evitare.
    Dopo ricerche su ricerche, sono approdato ad utilizzare un sistema ad osmosi inversa.
    L’osmosi inversa è l’unico sistema che di permette di pulire completamente l’acqua, eliminando anche i metalli pesanti che a lungo termine ci vanno ad intossicare causando anche malattie molto gravi.
    Ma ha una controindicazione toglie anche i sali minerali! Alcune aziende risolvono questo handicap rientegrando i sali con un 15-20% di acqua che andrebbe scartata, con un by – pass, difficilmente lo dicono i rivenditori.
    Io invece ho optato per l’osmosi inversa con tecnologia Quantum, ovvero la differenza sta nel fatto che l’impianto depura completamente l’acqua, eliminando anche i sali minerali, ma a valle sono predisposte due cartucce una di magnesio e una di calcio, che posso regolarmi e personalizzare in base alle mie esigenze alimentari.
    Consiglio a tutti di installarsi un’impianto di osmosi inversa a doc, evitate le microfiltrazioni tipo depurazione o caraffe, perchè eliminano solo i batteri e cloro, optate per una soluzione che vi permette di avere un’acqua completamente pura, che utilizzerete anche per cucinare e noterete grandi differenze nei cibi che cucinate.

    • Elena Castellari
      Rispondi
      Elena Castellari
      24 giugno 2017 at 18:29

      Ciao Luca, grazie per il tuo intervento! 🙂 Effettivamente anch’io più di una volta mi sono chiesta se un buon filtro potesse risolvere il mio “problema”. La risposta però è sempre stata negativa… nessuna delle soluzioni trovate mi ha mai convinta al 100%, così ho deciso di ascoltare il consiglio del mio nutrizionista e usare l’acqua in bottiglia. Sono consapevole che anche questa decisione non è quella ottimale, ma a conti fatti, per le mie specifiche esigenze di salute, sembra rimanere la “meno peggio”.
      Sostengo comunque che una scelta ponderata e fatta con coscienza (come nel tuo caso) sia a prescindere una scelta ben fatta!
      Grazie ancora per aver scritto il tuo pensiero e aver condiviso la tua esperienza. Un grande abbraccio.

  • Rispondi
    paola
    24 giugno 2017 at 9:26

    Brava Elena, questa domanda me la sono sempre posta: Che acqua bere? …rubinetto o in bottiglia? Io compro acqua in bottiglia e poi utilizzzo in parte quella del rubinetto per tutte le tisane e tea che mi preparo durante la giornata anche se a volte il sapore dell’acqua del rubinetto non e’ proprio buonissimo me la faccio andar bene…. 🙁

    • Elena Castellari
      Rispondi
      Elena Castellari
      24 giugno 2017 at 18:57

      Ciao Paola, anch’io faccio come te. 🙂 Il forte calore annulla le sue proprietà, quindi usare quella in bottiglia sarebbe uno spreco. 😉

  • Rispondi
    Azzurra
    6 settembre 2017 at 12:11

    Ciao, scusami, ma neanche questo filtro è affidabile http://depuratoreacquaclick.com/brita/brita-ontap/ ?

    • Elena Castellari
      Rispondi
      Elena Castellari
      6 settembre 2017 at 18:49

      Ciao Azzurra, benvenuta nel mio blog! 🙂
      Non conosco per nulla il prodotto indicato, quindi non saprei darti informazioni specifiche. Credo però che per legge gli apparecchi con filtro a carboni attivi debbano essere dotati di sistemi di disinfezione dell’acqua… quindi (per le argomentazioni date nell’articolo) possibilmente da evitare. A prescindere comunque, essendo acqua del rubinetto, non si potrebbero scegliere i minerali di cui si hanno più necessità.
      Mi auguro di esserti stata d’aiuto. Grazie della tua partecipazione, spero di ritrovarti presto. Un bacione

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