Come affrontare il dolore dei reumatismi

Curarsi con gli elementi/ Pensiero positivo/ Tutti gli articoli
Share on Facebook84Share on LinkedIn0Pin on Pinterest0Tweet about this on Twitter

I dolori reumatici ti perseguitano giornalmente? Il tuo fisico non riesce a far fronte al quotidiano? La tua mente vuole reagire, ma il dolore costante non glielo permette? So esattamente cosa stai provando, perché ci sono passata anch’io. Soluzioni? Beh, di certo in questo campo non ci sono formule magiche. Però, una cosa la so: se quello che hai fatto finora non ha funzionato, è perché molto probabilmente stai sbagliando qualcosa. Cosa? Questo spetta a te capirlo. Ma c’è una certezza: non puoi più andare avanti così. Devi agire. Devi cercare di capire e trovare una soluzione, altrimenti il dolore avrà la meglio su di te e la persona dinamica che eri un tempo non tornerà più.

Per prima cosa ci tengo a farti presente che, se vuoi affrontare il dolore che ogni giorno ti opprime, i consigli che sto per suggerirti sono semplici e sono decisamente alla portata di tutti. Ma, detto questo, se vuoi veramente capire cosa puoi fare per liberarti dal dolore, ciò che è veramente importante è prendere un po’ del tuo tempo libero, accomodarti davanti al PC e concentrarti sulla lettura di questo articolo. Il tuo “voler” affrontare il problema è proporzionale alla riuscita, quindi ora tocca a te!

Pratica trattamenti naturali

Lenire e curare il dolore si può. In che modo? Di sicuro non con i farmaci. Credere nel “dio medicina” ti ha condotto fin qui, e con quali esiti? I problemi sono peggiorati e i dolori accumulati. L’unica e la sola strada da perseguire è quella naturale. Manuel Lazaeta infatti scrive:

“il dolore è il grido della Natura che sollecita aiuto e attenzione”

… non reprimerlo con del veleno, ma ascoltalo, comprendilo e trova la cura più giusta che fa per te. L’idroterapia è sicuramente un valido aiuto, economico e facilmente praticabile a casa. La tua unicità come individuo però richiede sempre la massima attenzione alle reazioni del tuo corpo: solo così potrai ottenere il massimo beneficio da questi interventi (se hai dei dubbi, chiedi consiglio al tuo medico igienista di fiducia).

Bagno alterno ai piedi

Personalmente il trattamento idroterapico che utilizzo più frequentemente (naturalmente consigliato dal mio medico) è “Il bagno alterno ai piedi”: mi aiuta ad alleviare i mal di testa, migliorare la circolazione sanguigna, calmare il sistema nervoso e aumentare le mie difese immunitarie… non male per un semplice bagno ai piedi, eh!? In cosa consiste? Guarda le immagini che seguono: le ho create apposta per te, con l’intento di strapparti un sorriso e, magari, un commento qui sotto! 🙂


612345

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Fonti: dispense personali del dott. Ettore Hyeraci e “Idrotermofangoterapia” Istituto di Medicina Naturale

Regole applicative:
– lo puoi ripetere 3 volte, rispettando i tempi del caldo e del freddo;
– non va eseguito prima o dopo i pasti e nel periodo che va dai 3 giorni prima il ciclo mestruale fino a ciclo completamente terminato;
– non praticare in ambienti troppo freddi;
– se hai dei dubbi, consulta prima un medico igienista. Non sai a chi rivolgerti? Io sì: scrivimi!

Indicato per:
tensione nervosa, cefalee, insonnia, piedi freddi, pressione bassa, cattiva circolazione, cattiva digestione, raffreddore di testa, malattie croniche da raffreddamento, sinusiti croniche, tendenze alle infezioni croniche del cavo orale, sistema immunitario debole, regolazione del sistema neuro-vegetativo, congestione cerebrale, ictus cerebrali.

Controindicato per:
flebiti, varici e spasmi vascolari.


Maschera di argilla verde ventilata

Per i dolori muscolari e articolari alle spalle, collo e giunture in genere, all’occorrenza (per fortuna ora di rado) applico una maschera di argilla verde ventilata (possibilmente alimentare, che trovi in erboristeria). Si prepara con acqua calda e si tiene in posa coperta per 30-40 minuti: il sollievo è immediato e, durante le fasi acute, mi dura mediamente 24 ore (non applicare su pancia e reni). L’ambiente deve essere molto caldo: se, nonostante le condizioni sento freddo, avvolgo la parte trattata con un sacco di nylon (io uso quelli grandi dell’immondizia :P).

Il manuale dell'argilla. Scopri e impara a usare le straordinarie qualità di un antico e potente rimedio popolare

Giuseppe Ferraro - Macro Edizioni - Copertina flessibile: 126 pages

7,90 EUR

Massaggi con unguenti e oli

Da non sottovalutare è il massaggio con unguenti a base di veleno d’api. Consiglio l’acquisto da un apicultore di vostra fiducia (se non sai a chi rivolgerti, contattami). Attenzione a eventuali allergie personali!
Ottimo prodotto di facile reperibilità è anche l’olio di arnica (in casa mia questo non manca mai).

Offerta
Weleda Italia Olio Massaggio all'Arnica - 50 ml.

Weleda Italy - Salute e Bellezza

10,00 EUR - 2,50 EUR 7,50 EUR

Per ora mi fermo qui. Tutto chiaro? Per qualsiasi perplessità, scrivimi pure.

Vivi pienamente la tua vita

Vivere con i reumatismi non è cosa semplice: oltre a dover gestire le annesse problematiche, bisogna fare attenzione ai tranelli che il nostro istinto di sopravvivenza mette in atto. Mi spiego meglio facendoti un esempio personale.

Durante la fase acuta della malattia, mi succedeva continuamente di adottare lo stesso tipo di comportamento a ogni situazione che mi si proponeva davanti. Ero talmente annebbiata dal dolore e priva di energie, che, a prescindere dalle reali risorse fisiche, avevo iniziato a rifiutare a priori ogni proposta. Anche quando avevo le forze per andare al cinema o a casa di amici, le mie risposte erano quasi sempre negative, perché se fossi andata, il giorno seguente ne avrei pagato “di sicuro” le conseguenze. Questo accade perché la mente, per evitare il dolore, usa scorciatoie facendoti  entrare in un circolo vizioso alquanto pericoloso. Certo non ho la presunzione di dire che questo capita o capiterà sicuramente anche a te.

Quello che voglio dire però è che ti potresti trovare a mettere le mani avanti più volte di quanto sia realmente necessario e rischiare così di non vivere pienamente la tua vita; quindi fai attenzione.

Tu come affronti il dolore dei reumatismi?

Questa è, come sempre, la mia esperienza. E tu, conosci qualche “strategia” naturale da suggerire? Se hai provato una delle pratiche descritte qui, raccontala: il tuo vissuto è una ricchezza e se vorrai condividerlo con me e gli altri trofo-lettori ne sarei felice! 🙂


Aggiornato il 21/10/2018

Share on Facebook84Share on LinkedIn0Pin on Pinterest0Tweet about this on Twitter

4 Commenti

  • Rispondi
    Manolo
    8 agosto 2016 at 9:45

    Ciao Elena,
    Sono Manolo di cocooa.com – Grazie mille per avermi citato tra le risorse per la visualizzazione!
    Mi piace il tuo blog: elegante nella forma, interessante nei contenuti e leggero nella lettura.
    Ti ho aggiunta tra i preferiti

    Manolo

    • Elena Castellari
      Rispondi
      Elena Castellari
      9 agosto 2016 at 16:36

      Ciao Manolo, grazie a te! 😉

  • Rispondi
    Flavia
    26 agosto 2016 at 23:03

    Ciao Elena, scusa se mi permetto di darti del tu !
    Non ti conoscevo e non avevo mai letto nulla di te. Poi stasera cercando ti ho trovata e letto. Anzi tutto complimenti, scritto chiaro e facile da capire, senza quei termini medici che generalmente trovi.
    Niente, io ho 58 anni e posso dire di aver iniziato a soffrire di dolori insopportabili 4 anni fa dopo una separazione molto dolorosa. Devo però dire che ho iniziato il mio calvario a 15 anni, già allora avevo dei dolori alla schiena e i medici mi dicevano che avevo la scoliosi. Ma non mi hanno mai curata. Poi ho iniziato çon dolori sempre più insopportabili, e all’età di 20 anni avevo già 3 ernie discale. Non ho mai voluto essere operata perché avevo paura. E così sono andata avanti con gli anni peggiorando sempre più, inoltre allora pesavo anche 150 kg x 163 di altezza. Poi sono stata operata di bypass gastrico x dimagrire, arrivando a pesare 62 kg. Ma dai 50 in poi la vita è cambiata, mi sono sposata ho smesso di lavorare e il mio ex marito mi ha portata a vivere in un posto isolato dal mondo . Devi sapere che io malgrado la mia mole sono sempre stata molto attiva come donna, lavoravo , facevo sport , nuoto, pilates e acquagym . Facevo teatro ed essendo libera avevo una vita piena di impegni sempre. Come mi sono sposata più nulla mi era permesso , sempre chiusa in casa e basta. Premessa : prima di sposarmi abitavo in svizzera nata e cresciuta li. Dopo sposata sono venuta in Italia perché lui era Italiano. Quindi puoi immaginare da una vita frenetica con tanti impegni e un lavoro che amavo tantissimo , anche perché mi permetteva di lavorare al 50%, passare a oziare tutto il giorno e stata la mia rovina. In poco tempo ho preso molti kg fino ad arrivare a pesare 98 kg. Insomma vivevo solo per mio marito e basta. Finche mi ha messa alla porta perché gli facevo schifo, cmq ora non sto qui a raccontare i miei 7 anni di angherie bugie e tradimenti che ho dovuto sopportare. Insomma mi ha mangiato tutti i soldi e quando non ha più potuto mungere mi ha messa alla porta. Niente , scusa se mi sono dilungata su sta storia. Insomma ora da 4 anni ho la fibromialgia , distrofia muscolare e l’artrite reumatoide. Insomma sono in buona compagià. Beh per concludere questo papiro di scritto e mi scuso ancora, volevo dire che per 4 anni vivevo con 13 pastiglie al giorno. Poi una mattina mi sono svegliata che non camminavo più per i dolori allucinanti ai talloni, disperata cerco in internet qualche rimedio veloce per stare in piedi , e , ecco li che trovo un.medico che cura le sue pazienti con la cannabis. Beh mi son detta proviamo anche questa, sono andata in un negozio specializzato per la vendita di cannabis solo per scopi medicinali. Mi sono fatta consigliare e mi creda , arrivata s casa ho preso tutte le medicine Cymbalta Liryca e via dicendo e li ho buttati via tutti . Ho iniziato la mia cura con la Cannabis beh ora mi sento rinata. Certo i dolori li ho sempre ma confronto a prima è un’altro vivere. Ecco questa è in.sintesi il mio calvario, premetto che Cannabis NON VUOL DIRE DROGA io non.la fumo, ma prendo delle gocce e alla sera prima di dormire gli infusi . Basta ora chiudo veramente qui il mio scritto, senza però prima ringraziare di averti “incontrata” virtualmente e dirti che seguirò anche i tuoi consigli . Una sola domanda ora ho anche 2 ernie cervicali e artrosi , ecco li non riesco a non.migliorare i dolori pur usando anche la crema ARTIGLI DEL DIAVOLO mi danno un po’ di sollievo ma il mal di testa mi fa morire tutti i giorni. Cosa mi consigli ???
    Ti richiedo scusa per il lungo scritto e ti saluto calorosamente. Sperando che ti giunga la mia “Divina Commedia” Flavia

    • Elena Castellari
      Rispondi
      Elena Castellari
      27 agosto 2016 at 19:06

      Cara Flavia,
      grazie per il tuo commento e per esserti raccontata con sincerità e senza “veli”… ho quasi la sensazione di conoscerti. 🙂
      Complimenti per la tua forza di volontà, la tua determinazione e la voglia di stare bene… brava! Anche io, come te, ho un’artrosi cervicale con 5 ernie e il mio consiglio a riguardo lo trovi proprio in questo articolo. L’argilla verde ventilata per me è un ottimo aiuto contro il dolore articolare: applicata seguendo le indicazioni è una manna!
      Altro nodo fondamentale per eliminare il male alle articolazioni è il cibo: alcuni alimenti, per esempio, scatenano in me le pene dell’inferno. Col tempo ho scoperto che la carne, tutti gli alimenti raffinati (farina, zucchero, merendine…), tutto ciò che non è biologico e gli amidi in genere sono i colpevoli. Non è detto che questo valga anche per te… la nostra genetica, il nostro vissuto personale, ecc. fanno di ciascuno di noi un individuo unico. Quindi solo tu puoi realmente capire cosa causa il disturbo e cosa no. Il mio personale percorso mi ha portata ad ascoltarmi molto, a scrivere ogni mia reazione e trovare un nesso con ciò che mangio e/o faccio. Basta un’agenda e un po’ di buona volontà (a riguardo ti consiglio di leggere questo articolo: ). Un altro aiuto lo puoi avere anche da uno strumento chiamato ‘biotensore’: è una specie di bacchetta e la si può definire un “amplificatore di segnali”, poiché è in grado di recepire gli impercettibili movimenti neuromuscolari involontari del nostro corpo e dalle sue oscillazioni puoi capire se l’alimento che hai davanti è per te più o meno dannoso. Ho imparato ad usarlo da qualche mese… su di me e sugli altri: se abiti dalle parti di Bologna il test te lo posso fare anch’io. 🙂
      Spero di esserti stata d’aiuto. Continua a seguirmi, mi raccomando, e tienimi aggiornata. Un grande abbraccio.
      Elena

    Cosa ne pensi? Lascia un commento!

    AVVERTENZA

    L'autrice non può essere ritenuta responsabile per l'eventuale uso improprio ed errata comprensione delle informazioni fornite in questo blog, o per qualsiasi danno o lesione alla salute, alle finanze o di altro genere, subiti da qualsiasi individuo o gruppo che ritenga di aver agito in base alle informazioni contenute in questo blog. Tutti i suggerimenti e le opinioni inseriti da me in questo sito hanno finalità divulgative e non intendono sostituire il parere del medico igienista. Sconsiglio pertanto il fai da te e la sospensione autonoma di eventuali cure mediche e/o farmacologiche. Inoltre, prima di provare terapie e prodotti naturali o cibi particolari, occorre accertarsi che questi non interferiscano con altri rimedi (medicinali e non) già in uso e che siano compatibili con eventuali intolleranze o allergie. Se il lettore nutre dubbi sul proprio stato di salute è bene che si rivolga al medico in grado di avere tutte le conoscenze e competenze necessarie allo scopo. NOTA. A tutti coloro che si avvicinano alle pratiche naturali, segnalo che gli igienisti (fra cui il dott. Ettore Hyeraci) promuovono l’autogestione della propria salute; si precisa comunque che tale condizione necessita di una preparazione adeguata conseguibile con specifiche letture e partecipazione a seminari o incontri specifici.

    Ti potrebbe interessare