Un cambiamento che donerà salute

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Negli anni ’80 la “brioche” confezionata era la merenda di chi aveva l’esigenza di procurarsi del cibo in modo rapido e a buon prezzo. Con il passare del tempo acquistare un prodotto confezionato e pronto all’uso è diventato un gesto naturale.

Come scegli il cibo che mangi?

Nonostante la consapevolezza che additivi, coloranti e raffinazione rendano questi cibi “pericolosi” per la nostra salute, raramente ci prepariamo in casa i pasti come facevano i nostri avi. Ora la maggioranza delle persone va al supermercato e compra sulla base di altri valori (sapore, condizionamenti pubblicitari, costi ridotti…) senza preoccuparsi più di tanto di cosa andrà veramente a ingerire.
L’uso di prodotti confezionati è destinato ad aumentare. Secondo il rapporto di Euromonitor del 2017, l’85% dei Paesi ha comprato alimenti industriali rispetto a quelli freschi.

Prodotti sempre più economici e di facile consumo portano a fare acquisti senza pensare al danno che possono creare al nostro corpo.
La nostra vita si è adattata ai ritmi frenetici e ai sapori ”manipolati”. Quindi, adesso a colazione, cosa fai? Mangi dei biscotti confezionati. Quando hai voglia di pizza? Al banco dei surgelati ce n’è per tutti i gusti! E per rompere la fame? Apri un bel pacchetto di patatine. Qualsiasi esigenza alimentare tu debba soddisfare la soluzione è nell’alimento confezionato e pronto per l’uso.

Il cambiamento inizia da noi

Arrivati a questo punto non possiamo certo contare sul cambiamento radicale ed estremo delle industrie, però possiamo imparare a cambiare le nostre abitudini alimentari.

Una trasformazione dettata dal bisogno di assumere sostanze sane che non comportino alcun pericolo per la nostra salute. In pochi, nel 2018, hanno il tempo di farsi dei semplici biscotti o la pasta in casa con ingredienti sani e accuratamente selezionati, eppure trent’anni fa era la normalità.

Cambiare e tornare alle origini è una cosa per pochi. Affrontare un percorso da uno stato mentale a un altro implica una grossa forza di volontà ma, se desideri stare bene, è necessario.

Cosa decidi di fare?

A questo punto puoi decidere se rimanere immobile e pensare che prima o poi qualcosa cambierà o iniziare un faticoso ma appagante percorso di crescita e di cambiamento.
Il tuo benessere futuro dipenderà molto dal cibo che deciderai di ingerire. Se vuoi ti basta un minimo di impegno per acquisire buone abitudini in supporto alla tua salute. Un lavoro quotidiano che comporta energia e determinazione, ma che tra qualche anno ti permetterà di essere più protagonista della tua vitalità. Quindi, cosa decidi? Di rimanere bloccato evitando la sfida o iniziare un sano cambiamento nel tuo interesse?

 

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