Vuoi stare bene? Esprimi un desiderio

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Se il tuo obiettivo è stare bene, non c’è guarigione se non c’è un forte desiderio di guarire. Volerlo con tutte le proprie forze è decisamente il primo passo per ottenere ciò che si brama, perché sarà proprio questo che ti farà fare scelte ben precise, definire strategie, utilizzare le tue qualità nel modo più giusto. Ora ti spiego come.

Su un foglio (o dove vuoi tu) metti per iscritto il tuo macro obiettivo. Questo passaggio è importante; se non lo farai, rischi di perderti per strada e di non concludere nulla. Per farlo Robbins consiglia di seguire alcune semplici regole.

Le regole di Anthony Robbins (formatore motivazionale esperto di PNL)

  • Formula l’obiettivo in termini positivi (usare il “non” è controproducente) e concreti.
  • Definisci in modo scrupoloso i tempi (e volendo anche i modi): più si è precisi e più si aiuterà il cervello a raggiungere il desiderio.
  • Programma una procedura di verifica: soffermati periodicamente per analizzare il percorso, magari fissando anche un punteggio.
  • Decidi e persegui l’obiettivo in autonomia: la tua felicità non può e non deve dipendere da altri!

Scritto? So che inizialmente può sembrare una gran scocciatura, ma ti assicuro che è un valido sistema per focalizzare i tuoi desideri! Ottimo! Ora passa ai sotto obbiettivi ovvero a quelle piccole mete che dovrai superare per raggiungere il traguardo finale. Usa sempre le regole suggerite per il macro obiettivo, e scrivi… senza freni. Pensa che tutto sia possibile e che nulla sarà di ostacolo. Scrivi ciò che vorresti avere, essere, fare e condividere. 

Mi rendo conto che di primo acchito non sarà facile. Anche per me è stato così. Molti dei miei sotto obiettivi sono nati in divenire. All’inizio non mi rendevo affatto conto di ciò che comportava il mio percorso, quindi non spaventarti se ciò che elabori sarà modificato col tempo; l’importante è liberare la mente dalle limitazioni che solo e solamente noi ci creiamo. Qui sotto trovi la mia esperienza… forse potrà esserti d’aiuto per avere qualche spunto.


Il mio MACRO OBIETTIVO

Desidero seguire interamente tutte le indicazioni prescritte nella dieta assegnatami dal nutrizionista. Deve avvenire entro i prossimi quattro mesi. Prevedo una verifica mensile (l’ultimo sabato di ogni mese) con un punteggio che va da 0 a 5 (0= non ho seguito alcuna indicazione – 5= ho seguito tutte le indicazioni).

Ricordi le regole?  È positivo, concreto e ho definito tempi e verifica.
Questo macro obiettivo ha richiesto SOTTO OBIETTIVI.

Per la prima colazione:

  • Entro 5 giorni, rendere la spremitura mattutina del limone pratica e veloce.

Vi sembrerà banale ma la spremitura mi condizionava di molto l’umore… troppa fatica per i miei muscoli di prima mattina (ne sapete qualcosa, eh?)! Soluzione: impossessarsi di uno spremiagrumi elettrico! La spesa e le dimensioni (dove l’avrei messo?) inizialmente mi preoccupavano un po’, poi guardando su internet mi sono resa conto che con pochi euro (dai 20 ai 30) avrei potuto comprarmene uno e neanche tanto ingombrante. Alla fine, in verità, mi è stato dato in “prestito” dai miei suoceri (i quali ovviamente non lo rivedranno più!)! Un difettuccio però ce l’ha… è un vecchio modello e fa un gran casinoooooo (alle sei e trenta del mattino non è tanto piacevole)… ma non si può mica avere tutto dalla vita!

Per la seconda colazione:

  • Prepararsi per il lavoro (vestizione, trucco e parrucco) prima di colazione (i preparativi non devono andare oltre le 7:35).

Secondo la mia dieta, la colazione deve avvenire non prima di mezz’ora dalla spremitura. Così, per raggiungere il mio macro obiettivo, sono stata costretta a rompere un’abitudine che mi apparteneva da una vita… fare colazione in pigiama! Un vero e proprio rito. L’adattamento non è stato affatto facile, ma l’alternativa sarebbe stata alzarsi alle sei… quindi ho optato per la nuova abitudine: succo di limone, riordino letto, vestizione, trucco e parrucco e, infine… colazione! Un programma perfetto! 🙂

Per i pranzi e le cene:

  • Velocizzare i tempi di preparazione dei pasti.

E ancora una volta la tecnologia mi è giunta in soccorso. Ma nessun “regalo” stavolta… ho acquistato il Bimby! Mi sono data tre mesi di tempo tra acquisto e pratica! Tutto ciò ha sacrificato le vacanze estive, ma col senno di poi, posso dirti che ho fatto assolutamente la scelta giusta. Se ne sei già in possesso, so che mi capisci! 🙂


Insomma, questa è stata la mia esperienza nei confronti del “desiderio”. I miei obiettivi non erano altro che piccoli cambiamenti che hanno richiesto una nuova organizzazione e un nuovo stile di vita. Semplice, no?

Altra cosa molto importante è predisporre degli step di verifica per ogni singolo obiettivo. È fondamentale fermarsi a capire se l’obiettivo è stato raggiunto oppure no (io mi aiutavo con un promemoria nel calendario del mio cellulare!). Se la risposta è positiva, vuol dire che la strategia è stata azzeccata. In caso contrario, bisogna soffermarsi a pensare cosa è andato storto, riprogrammarlo e ritentare.

Concludo inoltre dicendoti che, è sì importante che sia tu ad agire direttamente, senza delegare nessuno, ma nei momenti di difficoltà non pensarci due volte a chiedere aiuto: una pacca sulla spalla a volte può fare la differenza. Non hai nessuno che ti sostiene e ti capisce? Scrivimi senza timori… sarò felice di darti una mano.

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