“Non essere mai oziosi”: il 2° comandamento della Legge Naturale

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Una delle Leggi Naturali indicate da Manuel Lazaeta (“La medicina naturale alla portata di tutti”) afferma: “Giammai si deve stare oziosi”. Non a caso, un famoso proverbio italiano recita appunto: “L’ozio è il padre di tutti i vizi”.

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L’ozio inteso come “inattività” infatti pare essere il male dei nostri tempi. Si passano sempre più ore chiusi in casa davanti a TV, computer, Play Station… Per non parlare poi di AmazoneBbay o Kijiji che ci permettono di fare acquisti muovendo solo un semplice dito!

Allora, cosa fare?   

Personalmente continuo a comprare in rete…  è più conveniente! Le mie serie TV, poi, guai a chi me le tocca. E per finire… lavorare al computer non posso proprio farne a meno.
Quindi… ecco le mie personali 4 strategie utili a mantenere in salute il proprio corpo (e contrastare la stanchezza cronica).

1.     Parcheggia un po’ più in là

Ogni volta che devi usare la macchina per andare al lavoro, al mercato, al bar… – ovviamente in assenza di spesa o borse pesanti – cerca di parcheggiare a diversi metri di distanza dalla meta: questo ti permetterà di fare qualche passo in più.

2.    Gite fuori porta

Come consiglio anche nel post “respirare sempre aria pura”, cerca di programmare almeno un giorno al mese una “gita” con la tua famiglia o con gli amici in un luogo che preveda aria il più possibile “sana”: una meta al mare, meglio se con una pineta nelle vicinanze, o sulle nostre belle colline… Esistono un sacco di borghi medioevali e località molto affascinanti un po’ ovunque. Scegli posti piacevoli e di tuo gusto: anche l’anima deve goderne. Se hai suggerimenti a riguardo, scrivili nei commenti… l’Italia è un “pozzo di bellezza assolutamente da condividere!
Il consiglio è di fare “lunghe” (attenzione: questo è soggettivo… i tempi e i bisogni del momento vanno sempre ascoltati!) passeggiate all’aperto; suggerisco comunque di non arrivare mai al limite.

N.B. Hai problemi reumatici o soffri di Sindrome da stanchezza cronica? Non esagerare, la tua non è certo oziosità! Programma quindi uno o più momenti di pausa.  E se entri in un bar, attenzione a cosa prendi: una bevanda d’orzo (o, per i celiaci, una semplice camomilla) dolcificata con miele o zucchero di canna integrale è sempre una valida alternativa al caffè o al the. Niente dolci, mi raccomando! Per uno spuntino puoi sempre portarti dietro un po’ di frutta fresca o, se ti è più comodo, quella essiccata. Se la temperatura è molto bassa e umida, prova a tenere sempre bene al caldo le zone del corpo che di solito ti fanno più male (se puoi, evita i tessuti sintetici).  

3.    Trasforma ogni incontro in un’opportunità per muoverti

Mantenere i contatti con gli amici tramite Facebook può essere piacevole, ma vederli di persona è sicuramente meglio.
Non farti scappare quindi l’occasione di un break, anche se breve,  in compagnia dell’amico (o amica) del cuore o, più semplicemente, del vicino di casa per farti due passi, magari in un parco o in un centro commerciale all’aperto. Sfrutta ogni incontro a favore della tua salute. E se metterai al corrente di questa tua strategia anche il tuo “partner”, sono certa che sarà felice di venirti incontro perché muoversi fa bene a tutti!

4.   L’esercizio mirato è d’obbligo

Ribadisco: la staticità è quanto di peggio possa esistere. Senza muoverci (e sudare) il corpo si ammala. E’ importante quindi prevedere un’attività “ginnica” almeno una volta a settimana.
Vi sembrerà “strano”, ma per Lazaeta la ginnastica più naturale è il lavoro agricolo (sviluppa le attività del corpo e, nello stesso tempo, fa riposare lo spirito fortificando il sistema nervoso)… ma io aggiungo “in campi dove possibilmente non ci sono pesticidi sintetici!”. Lui ci consiglia anche il nuoto (ma senza trattenersi troppo in acqua perché si raffredderebbe la superficie del corpo congestionando le viscere), le arrampicate ai colli e ai monti e il remare. Personalmente, non possedendo terra da coltivare, non sapendo nuotare e abitando in pianura… ho dovuto trovare un’alternativa.
Così, dopo aver provato un po’ di tutto (il metodo Mézières, il metodo Mckenzie, la ginnastica a corpo libero, ecc. ecc. ecc.), finalmente ho trovato quello che io considero “il medoto ideale”… il pilates.

Joseph Pilates
Oltre a essere un tipo di allenamento dolce, viene considerato anche un metodo di rilassamento. Ha solo un difetto… si pratica al chiuso! Comunque, ritenendo il Pilates degno di grande attenzione, gli ho dedicato un post tutto per sé.

Pilates

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Metodo a parte, la ginnastica è la soluzione di ogni male, quindi… se non stai praticando nulla, attivati! Informati nelle palestre vicine sulle offerte dei corsi. Di regola puoi trovare interessanti attività nelle palestre delle scuole, spesso anche economiche, ma non per questo meno valide.

N.B. Se hai malattie che coinvolgono l’apparato muscolare e/o scheletrico, trova un tipo di allenamento delicato, che allunghi regolarmente i tuoi muscoli, ma che allo stesso tempo li rinforzi. Evita il troppo lavoro muscolare o i dolori peggioreranno di sicuro (se vuoi saperne di più, scrivimi).

Le tue strategie?

E tu, cosa fai per tenerti in movimento? Preferisci un’attività in particolare o ti lasci sopraffare dall’ozio? Hai adottato qualche strategia differente dalle mie? Confessa le tue abitudini e arricchisci questo blog con la tua esperienza così tutti potranno beneficiarne.

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2 Commenti

  • Rispondi
    Maria Elena
    13 gennaio 2016 at 22:04

    Personalmente da qualche anno io ho cominciato ad amare la palestra, alterno le attività ma credo di amare più di tutti la ghisa. Nella mia città di origine correvo in riva al mare ma adesso sono ben lontana dal mare, mi concedo quando c’è una bella giornata una passeggiata.

    • Elena Castellari
      Rispondi
      Elena Castellari
      15 gennaio 2016 at 11:57

      Ciao Maria Elena, benvenuta nel blog.
      Certo che per una che è cresciuta correndo in riva al mare… “tutto il resto è noia”! 🙂 Ma i compromessi, si sa, sono all’ordine del giorno.
      A proposito di passeggiata… oggi, qui da me, c’è un sole stupendo… due passi fuori casa non me li toglie nessuno. 🙂 Baci

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