Praticare pilates (e yoga) comodamente a casa tua

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Ti piacerebbe praticare Pilates, ma per una serie di motivi non riesci ad andare in una palestra specializzata? Con pochi e pratici accessori puoi creare la tua palestra personale e regalarti così qualche minuto di benessere comodamente a casa tua.

Hai capito bene… puoi applicare il metodo di J.H. Pilates senza uscire dalla tua abitazione, risparmiando tempo, energie e denaro. Io lo faccio da diverso tempo ed è utilissimo, per non dire, in alcuni momenti, fondamentale. L’ideale sarebbe non essere completamente estranei al metodo… un buon istruttore che ti dà le basi non è da sottovalutare; la buona volontà poi fa il resto. Nulla vieta di praticarlo sia a casa sia in palestra… questa è sicuramente la soluzione ottimale!
Ma veniamo al dunque. Per una perfetta riuscita dell’allenamento sono utili diversi attrezzi di Pilates. Eccoti il mio elenco personale.

Tappetino da ginnastica

Molti esercizi di Pilates si eseguono da una posizione supina, pertanto il tappetino risulta l’accessorio più importante. La base serve per distribuire il carico sulla tua colonna vertebrale durante l’arco di tempo degli esercizi, quindi la scelta va fatta con criterio. Alcuni esercizi prevedono inoltre la posizione in ginocchio o a quattro zampe, pertanto ne consiglio uno morbido e abbastanza spesso (non meno di 10 mm). Se ti causerà comunque dolore potrai sempre aumentare lo spessore con un asciugamano.

Abbigliamento

A casa, lontano da sguardi indiscreti, possiamo permetterci il massimo della comodità, ovvero, una maglia (o felpa) di cotone senza cappuccio abbastanza aderente e un paio di leggins (mi raccomando, non troppo stretti!). Anche un pigiama va bene, purché comodo e non troppo largo; questo perché è importante vedere bene cosa stai facendo durante gli esercizi: il collo, le spalle, le scapole, la schiena, le anche e le gambe devono essere sempre nella giusta posizione. L’uso di uno specchio infatti non è da snobbare… in alcuni momenti può risultare fondamentale (io ne ho comprato uno di quelli portatili).

In teoria i piedi dovrebbero essere nudi, ma per i più freddolosi come me esistono calzature antiscivolo per tutti i gusti.

 Palline massaggianti

La pallina è l’attrezzo di Pilates che mi piace di più. Nel periodo in cui la fibromialgia era al massimo della sua manifestazione, era l’unico modo che avevo per provare un po’ di sollievo dal dolore (sensazione che durava poco, ma che donava al mio cervello un po’ di pace!). Anche adesso che sto abbastanza bene, l’uso è frequente: mi scioglie la muscolatura e favorisce la circolazione del sangue regalandomi una piacevole sensazione di rilassatezza.

L’uso è semplice e vario. Io la utilizzo soprattutto per il massaggio plantare (puoi farlo “seduta”, ma “in piedi” è ancora più efficace) e, all’occorrenza, per sciogliere alcuni “nodi” alle spalle. Nulla vieta però di usarla per massaggi alle mani, ai polpacci o alle cosce: basta far ruotare delicatamente la pallina facendo movimenti rotatori… decisamente rilassante! Non è da sottovalutare anche in caso di dolore al nervo sciatico: bisogna sdraiarsi e puntare la pallina sul punto nevralgico; si può restare fermi per alcuni minuti oppure fare movimenti rotatori fino a quando il dolore non si attenua.

Da sconsigliare l’uso diretto sulla spina dorsale… può essere molto dannoso!

Rullo

Altro strumento a me molto gradito è il rullo. Anche questo dona sollievo alle schiene contratte e doloranti. Infatti, come la pallina, si può utilizzare per eseguire auto-massaggi in varie parti del corpo.
Personalmente però lo uso per migliorare la postura: avendo l’abitudine ad ingobbirmi, sdraiandomici sopra (a quello lungo 90 cm) mi aiuta ad “aprire” il costato e a rimettere in sede le mie scapole alate; quando mi rialzo mi sento un’altra persona e ho la percezione di incamerare il doppio dell’aria… una sensazione stupenda! 🙂

N.B. Chi lo dovesse trovare duro a contatto con la schiena può metterci sopra un asciugamano.

Inoltre con il rullo si possono praticare una serie di esercizi in grado di migliorare l’equilibrio, la coordinazione, l’elasticità del muscolo e la tonicità addominale e muscolare in genere. Insomma, un attrezzo multifunzione, di cui non potrai più farne a meno.

Elastici

Gli elastici nel Pilates sono stati introdotti per eseguire esercizi nati originariamente per la macchina reformer: in pratica l’elastico esercita una resistenza muscolare che richiede forza sia quando lo allunghi sia quando lo accorci. L’uso di questo attrezzo è quindi particolarmente adatto al rinforzo e all’allungamento muscolare.

Anche questo lo utilizzo molto spesso; in passato poi è stato determinante per riattivare, dopo l’intervento di ernia al disco (L5-S1), i muscoli posteriori delle ginocchia… decisamente atrofizzati e accorciati per le troppe ore dedicate alla sedia!

In commercio si possono trovare elastici di vario spessore. Personalmente però consiglio, soprattutto all’inizio, i più “morbidi” (di solito si differenziano per colore). Elemento da non sottovalutare è la lunghezza che deve essere, per una donna, di almeno 150 cm.

Libri

Naturalmente nell’elenco non poteva mancare una valida guida per il tuo percorso di allenamento.
Ovviamente in commercio ce n’è di tutti i tipi, ma fra i miei consigli troverai i più semplici e indicati soprattutto a persone con problemi articolari e alla schiena. Se non sei fra questi, allora ogni scelta sarà quella giusta. Una cosa però è certa: un manuale che ti accompagni passo passo nello svolgimento degli esercizi è fondamentale. Questi libri solitamente sono stati scritti da persone esperte e specializzate: iniziano con movimenti propedeutici per poi aumentare sempre più di difficoltà. Sta a te poi selezionare ciò che è più congeniale al tuo fisico e al tuo stato di salute.

Conclusioni

Come vedi bastano davvero pochi e semplici attrezzi per rendere casa tua una valida alternativa alla palestra. E qualunque sia la tua scelta, come direbbe M. Lazaeta, l’importante è non essere mai oziosi. 🙂 Questa, come sempre, è la mia esperienza… aspetto la tua nei commenti qui sotto.

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