Pilates: un metodo da non sottovalutare

Consigli per muoversi/ Ginnastica dolce/ Tutti gli articoli
Share on Facebook132Share on LinkedIn0Pin on Pinterest0Tweet about this on Twitter

Questo articolo sul Pilates era in programma da un po’, ma la domanda “Può aiutare veramente qualcuno?” mi ha spinta più volte a posticipare. Poi, qualche settimana fa, un messaggio su Facebook mi ha riportato alla mente il motivo per cui ho iniziato a praticare questo metodo d’allenamento.

Un mio messaggio precedente invitava la persona – che comunque ringrazio per avermi fatto vedere il problema da un altro punto di vista – a leggere l’articolo “Non essere mai oziosi“. Questa è la risposta che ho ricevuto.   

messaggio Facebook

Ma arriviamo al dunque. Personalmente ho iniziato a fare Pilates circa 8 anni fa. Come ho detto nel messaggio, in quel periodo mi ero appena operata di ernia al disco e il mio fisico non riusciva a riprendersi. Fu un parkinsoniano (in cura dal mio stesso osteopata) a raccomandarmelo: lo stava praticando a sua volta, ottenendo un valido aiuto. Così decisi di provare e… indovinate un po’? …da allora non ho più smesso!

Ma in cosa consiste il Pilates?

Il Pilates non è una scoperta del fitness moderno, ma fu ideato un secolo fa da Joseph Hubertus Pilates. Da ragazzino soffriva di rachitismo, asma e febbre reumatica e per superare le sue difficoltà praticò vari tipi di sport, creando e sviluppando, negli anni, una serie di esercizi.

L’allenamento previsto dall’ideatore comprende ripetizioni a terra e con “macchine” (attrezzi concepiti da Joseph Pilates in persona… niente a che vedere con quelli che si trovano nelle palestre di fitness). Le macchine non sono adatte per un addestramento a casa, poiché grandi e costosissime: reformer, cadillac, ladder barrel, combo chair… sono tutte dotate di molle che permettono di adeguare la preparazione a ogni tipo di esigenza, fisico e potenza muscolare.

attrezzi pilatesGli esercizi a corpo libero invece sono perfetti da svolgere anche da soli (ma inizialmente consiglio comunque l’esperto) e costituiscono tra l’altro la base del metodo. Volendo, per rendere l’allenamento più completo e vivace, si posso usare piccoli e semplici attrezzi come il cerchio metallico, l’elastico , la pineapple, la palla massaggiante

Sono economici e facilmente trasportabili.

Perché fare Pilates?

Noi (come continuavo nel messaggio su Facebook), siamo una macchina molto complessa e si sa… “una macchina che non lavora si arrugginisce e si rovina prima del tempo” (Lazaeta). La palestra non ha risolto i miei problemi fibromialgici, ma ha protetto (e protegge) il mio corpo dalla “ruggine” evitando altre complicazioni. Inoltre mi distraeva dal dolore alleviando i miei pensieri (in questo frangente il nostro sistema nervoso, che riesce a elaborare un limitato numero di percezioni sensoriali, un po’ ci aiuta). La mia cura trofoterapica poi ha fatto il resto.

Naturalmente tutto dipende dalla propria condizione fisica, dalla patologia e/o dal tipo di problema che può riguardarci; il consiglio dell’esperto di solito toglie da ogni dubbio. Ma, eccezioni a parte, come ho scritto nell’articolo sul movimento, il Pilates è, a mio avviso, il metodo “ideale”, indicato per ogni età, sia per gli uomini sia per le donne (anche in maternità). Perché? Questo è il mio personale elenco:

  • Aumenta la consapevolezza del proprio corpo, nella sua interezza

Questo punto è determinante. Il mio primo istruttore ha dedicato quattro lezioni per spiegarmi come un solo movimento possa influire sul resto del corpo, in positivo o in negativo. Ora so come gestire gli sforzi fisici, come trasportare le sporte della spesa (comunque mai troppo pesanti) o raccogliere un oggetto da terra, come stare seduta o alzarmi dal letto correttamente.

  • Coinvolge tutti i muscoli

E quando dico “tutti” non esagero! Compresi quelli delle dita dei piedi. Io l’ho trovato molto utile. Ricordate la “ruggine”? Se i muscoli non si usano smettono di funzionare bene e le articolazioni si logorano.

  • Consente di migliorare la propria postura e la stabilizza nel tempo

La postura, a causa del dolore e dell’età, può prendere brutte pieghe. Certe esercizi  infatti hanno il compito di riportare l’equilibrio, che, in certi casi, si perde facilmente. Anche sciogliere le contratture risulta importante (anche se dopo pochi minuti tutto sembra tornare come prima): le palline massaggianti risultano essere valiti supporti; di solito, su di me hanno un effetto rigenerante!

  • Accresce la concentrazione e alleggerisce la mente

Quando faccio gli esercizi devo pensare solo a ciò che sto facendo, altrimenti potrei farmi del male. Questo, a lungo andare, ha migliorato le mie capacità di concentrazione. Ma non è tutto: ha potenziato la coordinazione e il controllo dei movimenti, e ha alleggerito la mente dai pressanti pensieri… cosa non da poco!

  • Mantiene i muscoli tonici ed elastici, ma senza caricare in alcun modo la colonna vertebrale

Una parte degli esercizi sono pensati per tonificare (nel mio caso senza esagerare) una parte per allungare: i primi aiutano a tenere il muscolo “vivo”, i secondi a sentire meno il dolore e a rendere i movimenti più fluidi.

Concludendo: un punto dell’elenco sostiene l’altro e insieme producono molti vantaggi. Che vi dicevo? È un metodo da non sottovalutare.

Suggerimenti cartacei e virtuali

Per saperne di più vi consiglio questo libro (ricco di varianti a seconda delle problematiche):

e per chi ha sempre mal di schiena suggerisco:

Se poi tutto questo non vi è bastato, Equilibriopilates è il sito giusto! E voi, avete trovato il vostro metodo ideale? Come fate a tenervi in movimento? Aspetto la vostra opinione o esperienza personale nei commenti.

Share on Facebook132Share on LinkedIn0Pin on Pinterest0Tweet about this on Twitter

Nessun commento

Cosa ne pensi? Lascia un commento!

AVVERTENZA

L'autrice non può essere ritenuta responsabile per l'eventuale uso improprio ed errata comprensione delle informazioni fornite in questo blog, o per qualsiasi danno o lesione alla salute, alle finanze o di altro genere, subiti da qualsiasi individuo o gruppo che ritenga di aver agito in base alle informazioni contenute in questo blog. Tutti i suggerimenti e le opinioni inseriti da me in questo sito hanno finalità divulgative e non intendono sostituire il parere del medico igienista. Sconsiglio pertanto il fai da te e la sospensione autonoma di eventuali cure mediche e/o farmacologiche. Inoltre, prima di provare terapie e prodotti naturali o cibi particolari, occorre accertarsi che questi non interferiscano con altri rimedi (medicinali e non) già in uso e che siano compatibili con eventuali intolleranze o allergie. Se il lettore nutre dubbi sul proprio stato di salute è bene che si rivolga al medico in grado di avere tutte le conoscenze e competenze necessarie allo scopo. NOTA. A tutti coloro che si avvicinano alle pratiche naturali, segnalo che gli igienisti (fra cui il dott. Ettore Hyeraci) promuovono l’autogestione della propria salute; si precisa comunque che tale condizione necessita di una preparazione adeguata conseguibile con specifiche letture e partecipazione a seminari o incontri specifici.

Ti potrebbe interessare