Pomata di fieno greco

Curarsi con gli elementi/ SOS ViviTrofo [rubrica]/ Tutti gli articoli
Share on Facebook32Share on LinkedIn0Pin on Pinterest0Tweet about this on Twitter

SOS ViviTrofo

Ho creato questa rubrica per rispondere alle vostre domande e curiosità. In questo modo tutti potranno disporre dei miei suggerimenti su come autogestire la propria salute. Avete dei dubbi da sciogliere? A voi la parola.


Linda mi ha chiesto su Facebook la giusta procedura per produrre in casa la pomata di fieno greco per i suoi problemi alla pelle.

Il mio consiglio viene anche da un’esperienza diretta: mio padre si è trovato una ciste seborroica sul fianco esattamente all’altezza della cintura dei pantaloni. Nel giro di un anno è cresciuta esponenzialmente e dopo che in una visita specialistica gli hanno detto che non si poteva fare nulla, abbiamo deciso di provare la crema suggerita nel libro “La medicina alla portata di tutti” di Manuel Lazaeta.

La medicina naturale alla portata di tutti

Manuel Lezaeta Acharan - Accademia Naz. G. Galilei - Edition no. Ottava Edizione 1983 (10/01/2016) - Copertina flessibile: 538 pages

25,65 EUR

Abbiamo applicato la crema sulla ciste 2-3 volte al giorno (mattina, pomeriggio e sera) facendo molta attenzione alle condizioni igieniche in quanto la “vescica”, dopo alcuni giorni, è scoppiata lasciando una ferita aperta.

Su un pezzo di garza sterile (tagliata ad hoc) abbiamo messo uno strato di 4-5 millimetri di crema per poi appoggiarlo direttamente sulla ciste (e successivamente sulla ferita fino a completa guarigione), fermando il tutto con dello scotch da medicazione.

Occorrente per la pomata

  • decotto di equiseto o coda cavallina (sommità T.T)
  • farina di semi di fieno greco

Come ho proceduto?

Per il decotto di equiseto ho seguito le indicazioni della confezione; io ho usato quella della Solimè che riporta: 2 cucchiai rasi da tavola in mezzo litro di acqua fredda, portare ad ebollizione, lasciare bollire adagio per 5 minuti.

Ho messo poi 2-3 cucchiaini di polvere di fieno greco in un mini pentolino a cui ho aggiunto 2-3 cucchiaini di decotto. Ho posizionato il pentolino sulla fiamma (al minimo) e pazientemente ho mescolato il composto (con il retro del cucchiaino) aggiungendo altro decotto fino a che non ho ottenuto la consistenza desiderata (se esageri con il decotto puoi sempre aggiungere altra polvere). Alla fine ho rovesciato la crema nel barattolino di vetro (ben pulito) che vedi in foto… l’ho fatta raffreddare e, dopo l’uso, l’ho riposta in frigo ben sigillata… si conserva senza problemi per diversi giorni.

Ricorda

La pelle è un organo di basilare importanza: oltre ad assorbire ossigeno, luce, calore ed energie vitali dall’atmosfera, ha la funzione di eliminare, attraverso i pori, le impurità. Le sue malattie pertanto non sono altro che un processo difensivo dell’organismo che butta fuori le impurità interne… quindi non tutti i mali vengono per nuocere!


Anche tu hai un dubbio o una curiosità sull’alimentazione o sulla tua salute in generale? Pubblica la tua richiesta sulla pagina Facebook Vivi Trofo di Elena Castellari e riceverai la mia risposta quanto prima!

Share on Facebook32Share on LinkedIn0Pin on Pinterest0Tweet about this on Twitter

Nessun commento

Cosa ne pensi? Lascia un commento!

AVVERTENZA

L'autrice non può essere ritenuta responsabile per l'eventuale uso improprio ed errata comprensione delle informazioni fornite in questo blog, o per qualsiasi danno o lesione alla salute, alle finanze o di altro genere, subiti da qualsiasi individuo o gruppo che ritenga di aver agito in base alle informazioni contenute in questo blog. Tutti i suggerimenti e le opinioni inseriti da me in questo sito hanno finalità divulgative e non intendono sostituire il parere del medico igienista. Sconsiglio pertanto il fai da te e la sospensione autonoma di eventuali cure mediche e/o farmacologiche. Inoltre, prima di provare terapie e prodotti naturali o cibi particolari, occorre accertarsi che questi non interferiscano con altri rimedi (medicinali e non) già in uso e che siano compatibili con eventuali intolleranze o allergie. Se il lettore nutre dubbi sul proprio stato di salute è bene che si rivolga al medico in grado di avere tutte le conoscenze e competenze necessarie allo scopo. NOTA. A tutti coloro che si avvicinano alle pratiche naturali, segnalo che gli igienisti (fra cui il dott. Ettore Hyeraci) promuovono l’autogestione della propria salute; si precisa comunque che tale condizione necessita di una preparazione adeguata conseguibile con specifiche letture e partecipazione a seminari o incontri specifici.

Ti potrebbe interessare