Prima di iniziare una dieta devi avere le idee molto chiare

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Le scelte alimentari possono davvero cambiarti la vita, ma questo vale sia in positivo sia in negativo. Credo sia superfluo soffermarsi sui potenziali danni che può fare un regime alimentare eccessivo, ricco di zuccheri e di grassi saturi. Ma ciò che ti stupirà di più è sapere che anche una dieta sana, piena di vegetali e priva di fritti può creare problemi; se non rispetti la personale costituzione purtroppo non c’è regola che tenga!

Questo significa che prima di iniziare una vera e propria dieta è importante essere a conoscenza di una serie di informazioni.
Naturalmente parto sempre dal mio vissuto personale e dalle mie esperienze. Quando ho iniziato il mio nuovo regime alimentare, i dubbi su cosa mangiare mi perseguitavano continuamente. Negli ultimi anni siamo stati circondati da troppe informazioni contrastanti che ci hanno messo sempre più in difficoltà. Ecco perchè ritengo valga la pena fare chiarezza sull’argomento per poter prendere così le decisioni più giuste.

Di cosa ho bisogno?

Controllare la propria salute regolarmente con esami del sangue può essere utile per conoscere le carenze o gli eccessi di una certa alimentazione. Vitamina D e B (12 ma non solo) zinco, proteine totali, acido folico, colesterolo, glicemia, trigliceridi…: questi valori ti aiutano a capire se ci sono mancanze che vanno recuperate nell’immediato. Inoltre, in casi estremi di malattia, esistono esami (come il Recaller test) che ti rivelano se risulti sensibile a certe categorie alimentari in grado di scatenarti infiammazioni. Se così fosse è fondamentale impostare una dieta a rotazione introducendo a piccole dosi gli elementi momentaneamente “dannosi” al tuo corpo, allo scopo di riabituarlo per gradi.

È giusto integrare?

La natura contiene tutto ciò di cui hai bisogno. Una dieta sana e calibrata alla tua persona spesso è sufficiente per ottenere i nutrienti necessari per vivere in salute. In alcuni casi però l’uso di integratori risulta indispensabile. Questo dipende dal regime alimentare scelto, da come il tuo corpo riesce ad assorbire le sostanze introdotte dal cibo, dalla genetica, dalle proprie condizioni di salute mentali… Gli integratori infatti possono essere utilizzati, in certi periodi della vita, per supplire a eventuali carenze alimentari ma anche per agire su specifiche funzioni dell’organismo.

Eliminare fa bene?

In alcuni casi di malattia la scelta di eliminare definitivamente un cibo o una categoria di alimenti è spesso pericolosa (allergici o celiaci a parte). Io l’ho fatto e mi ha causato diversi problemi. Inizialmente la scelta mi ha dato subito un grande benessere ma nel tempo (tre anni dopo!!!) le complicazioni si sono fatte sentire a gran voce facendomi rimettere in discussione tutte le scelte iniziali.

Togliere dalla propria dieta i cibi che creano problemi di salute è giusto; per alcune realtà però (dipende dall’individuo) è bene farlo solo per un certo periodo per poi tornare ad inserire gli alimenti esclusi gradatamente, all’interno di un programma strutturato.

L’unica eccezione è rappresentata dallo zucchero semplice e dalla dolcificazione in generale (anche se non reputo benefici nemmeno la carne rossa, i crostacei e in generale ciò che è prodotto dall’industria e non è biologico). L’eliminazione totale è sbagliata anche in questo caso ma l’assunzione frequente, se non addirittura quotidiana, di questi elementi nel tempo può portare a infiammazione e quindi a conseguenti problemi di salute.

Il consumo di proteine è importante?

Ritengo che vada valutato da soggetto a soggetto. Per la mia esperienza personale, posso dire che distribuire le proteine in modo equilibrato e corretto all’interno di tutti i pasti (colazione compresa!) stimola il metabolismo nel modo migliore.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità indica che la quantità di proteina indispensabile a una persona “normale” è di circa 0,9-1 g per chilo di peso al giorno. Questo significa che una donna che pesa circa 60 chili, ogni giorno deve mangiare circa 54-60 g di proteine distribuendole equamente nei tre pasti principali (quindi: 18-20 g a colazione, 18-20 g a pranzo e 18-20 g a cena) insieme a volumi simili di carboidrati e verdura.

Le diete crudiste detossificanti aiutano la salute?

Forse ti stupirai, ma la risposta sta nella psiche. L’igienista dott. Cocca in uno dei suoi articoli spiega infatti che se una persona affronta una dieta crudista senza contrasti, credenze e preoccupazioni, molto probabilmente i benefici saranno enormi.  Al contrario, se la persona è piena di conflitti mentali e di paure, tutte le energie acquistate con la dieta andranno ad alimentare anche questi conflitti, limitando così i benefici di tale scelta.

È tutto chiaro?

E tu, in questi ultimi anni, hai fatto le scelte giuste? Hai le idee chiare sul percorso da seguire? Mi farà molto piacere se vorrai condividere nei commenti qui sotto le decisioni più difficili che hai dovuto sostenere per la tua salute. Se invece la confusione è tanta e non sai da dove partire, sono a tua disposizione.

P.S. Ricorda: per risolvere i tuoi problemi di salute, la dieta è solo una parte dell’intero percorso.

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L'autrice non può essere ritenuta responsabile per l'eventuale uso improprio ed errata comprensione delle informazioni fornite in questo blog, o per qualsiasi danno o lesione alla salute, alle finanze o di altro genere, subiti da qualsiasi individuo o gruppo che ritenga di aver agito in base alle informazioni contenute in questo blog. Tutti i suggerimenti e le opinioni inseriti da me in questo sito hanno finalità divulgative e non intendono sostituire il parere del medico igienista. Sconsiglio pertanto il fai da te e la sospensione autonoma di eventuali cure mediche e/o farmacologiche. Inoltre, prima di provare terapie e prodotti naturali o cibi particolari, occorre accertarsi che questi non interferiscano con altri rimedi (medicinali e non) già in uso e che siano compatibili con eventuali intolleranze o allergie. Se il lettore nutre dubbi sul proprio stato di salute è bene che si rivolga al medico in grado di avere tutte le conoscenze e competenze necessarie allo scopo. NOTA. A tutti coloro che si avvicinano alle pratiche naturali, segnalo che gli igienisti (fra cui il dott. Ettore Hyeraci) promuovono l’autogestione della propria salute; si precisa comunque che tale condizione necessita di una preparazione adeguata conseguibile con specifiche letture e partecipazione a seminari o incontri specifici.

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