SOS ViviTrofo: pro e contro del caffè

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SOS ViviTrofo

Ho creato questa rubrica per rispondere alle vostre domande e curiosità. In questo modo tutti potranno disporre dei miei suggerimenti su come autogestire la propria salute. Avete dei dubbi da sciogliere? A voi la parola.


Il quesito arriva da Alice che, dopo aver letto il mio post su Instagram, mi chiede “perchè non fa bene bere il caffè?
L’argomento è decisamente controverso, ma provo a dare la mia opinione a riguardo e definire così i pro e i contro del caffè.

Sostenere che non fa bene non è del tutto corretto. Infatti nel post dal quale nasce la domanda parlo di dipendenza. In linea generale però si può dire che l’uso eccessivo di questa bevanda, nella maggior parte dei casi, se quotidiano può dare problemi di salute. Ecco cosa ho scoperto nello specifico.

Pericolo in agguato

Il libro “La nuova dietetica” di Luigi Costacurta spiega che con la torrefazione si produce un complesso tossico che, se assunto in gran quantità (oltre le 2 tazzine al giorno per un soggetto in salute), può creare problemi (confusione mentale, disturbi sensoriali, motori e muscolari, insonnia…).

Una voce autorevole a favore

Pare però che qualcosa di positivo ci sia. Il dottor Valter Longo nel libro “La dieta della longevità” spiega che un consumo moderato di caffè potrebbe invece proteggere contro diverse malattie tra cui il morbo di Parkinson, il diabete di tipo 2 e le patologie epatiche.

Attenzione però… tutto è soggettivo

C’è un aspetto che non va mai dimenticato. Ognuno di noi, in quanto soggetti unici, reagisce al caffè in modo assolutamente personale. È importante quindi ascoltarsi sempre e capire se tale alimento è ben tollerato oppure no dal proprio corpo… anche nel caso in cui venga assunto moderatamente!

Che macchina usi?

Se ti prepari il caffè con la classica moka, vorrei porti l’attenzione sul materiale con il quale è fatta la preziosa macchinetta. Come spiega il breve video qui sotto, si può ridurre l’assunzione di alluminio (il metallo tossico più diffuso!!!) utilizzando una moka in acciaio inox. Io l’ho fatto e mi trovo benissimo. 🙂

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COME RIDURRE L’ALLUMINIO NEL CAFFÈ!

Pubblicato da Lenny Carl su sabato 2 luglio 2016

 

Se invece usi la macchina espresso evita quella che obbliga l’uso delle capsule: meglio non far decidere ad altri ciò che poi ingerirai! La scelta è vasta, purché sia d’acciaio anche questa.
Per evitare il decalcificante, usa l’acqua minerale naturale e risciacqua bene i filtri ogni volta che la usi.

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Ma tu perché lo bevi?

Le motivazioni che portano a bere il caffè possono essere varie. Se per te l’obiettivo è quello di assumere caffeina e avere quindi più “carica”, la soluzione è altrove. Ti assicuro che un minimo cambio di alimentazione e, magari, l’assunzione dei giusti integratori possono darti l’energia tanto bramata.

Se invece ne bevi troppi per questioni di piacere personale, ti consiglio di provare valide alternative come il caffè d’orzo o quello di cicoria… il tuo intestino te ne sarà grato. 😉


Anche tu hai un dubbio o una curiosità sull’alimentazione o sulla tua salute in generale? Pubblica la tua richiesta sulla pagina Facebook Vivi Trofo di Elena Castellari e riceverai la mia risposta quanto prima!

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L'autrice non può essere ritenuta responsabile per l'eventuale uso improprio ed errata comprensione delle informazioni fornite in questo blog, o per qualsiasi danno o lesione alla salute, alle finanze o di altro genere, subiti da qualsiasi individuo o gruppo che ritenga di aver agito in base alle informazioni contenute in questo blog. Tutti i suggerimenti e le opinioni inseriti da me in questo sito hanno finalità divulgative e non intendono sostituire il parere del medico igienista. Sconsiglio pertanto il fai da te e la sospensione autonoma di eventuali cure mediche e/o farmacologiche. Inoltre, prima di provare terapie e prodotti naturali o cibi particolari, occorre accertarsi che questi non interferiscano con altri rimedi (medicinali e non) già in uso e che siano compatibili con eventuali intolleranze o allergie. Se il lettore nutre dubbi sul proprio stato di salute è bene che si rivolga al medico in grado di avere tutte le conoscenze e competenze necessarie allo scopo. NOTA. A tutti coloro che si avvicinano alle pratiche naturali, segnalo che gli igienisti (fra cui il dott. Ettore Hyeraci) promuovono l’autogestione della propria salute; si precisa comunque che tale condizione necessita di una preparazione adeguata conseguibile con specifiche letture e partecipazione a seminari o incontri specifici.

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