SOS ViviTrofo: quali regole seguire ai pasti?

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SOS ViviTrofo

Ho creato questa rubrica per rispondere alle vostre domande e curiosità. In questo modo tutti potranno disporre dei miei suggerimenti su come autogestire la propria salute. Avete dei dubbi da sciogliere? A voi la parola.


La protagonista di questo post è Morena la quale, dopo aver letto il mio articolo “Le combinazioni alimentari sono importanti?” aveva bisogno di ulteriore chiarezza sui seguenti punti:

  1. qual è la combinazione di alimenti più corretta?
  2. per colazione la frutta va assunta da sola o può essere associata anche a yogurt?
  3. ortaggi, legumi, semi oleosi e frutta contengono proteine vegetali?

Come sempre ritengo che la risposta possa aiutare chiunque si trovi con gli stessi dubbi, ecco quindi la mia opinione a riguardo.

Qual è la combinazione di alimenti più corretta?

La risposta dipende dalle correnti di pensiero. Ecco due esempi.
Secondo gli igienisti naturali, ai fini digestivi e nutrizionali è importante aprire il pasto con un piatto di verdure crude. A seguire sono consigliate verdura cotta insieme a proteine vegetali o di origine animale come il formaggio e le uova (escludendo invece quelle animali) oppure, preferibilmente a pranzo, verdura cotta e carboidrati (quindi cereali o patate e simili). Il suggerimento è quindi di non associare mai la proteina con il carboidrato.
Secondo invece la naturopata Oberhammer, iniziare il pasto con un piatto d’insalata mista va bene ma non sempre (dipende dal biotipo di appartenenza) e il carboidrato andrebbe mangiato preferibilmente insieme alla proteina per rallentare i picchi glicemici.
Le due teorie (entrambe accreditate) sono diverse, quindi a quale dottrina riporre la propria fiducia?

Io sono arrivata a questa conclusione

Il programma alimentare deve seguire regole assolutamente personalizzate. Non c’è regola univoca che vada bene per tutti.
L’unica cosa da fare è imparare a testare gli alimenti (con il metodo kinesiologico per esempio) e le varie combinazioni “ogni volta” (nel limite del possibile) che si mangia (o almeno fino a quando non sono chiare tutte le possibili varianti) per capire se i cibi in questione sono giusti (calcolando sempre che di stagione in stagione le cose cambiano).
Non è sempre facile farlo in autonomia: l’aiuto di un esperto non è da sottovalutare.

Per colazione la frutta va assunta da sola?

Riguardo all’assunzione di frutta, ogni soggetto è a sé… quindi  il mio consiglio è di testare sempre il cibo ogni volta che lo si ingerisce, valutando anche se per il proprio fisico è giusto assumerlo da solo o abbinato ad altri alimenti. Ad ogni modo, le regole igieniste (e non solo) consigliano di mangiare la frutta (possibilmente di un solo tipo) da sola e appena alzati; attendere almeno 10-15 minuti e continuare la propria colazione come d’abitudine (senza reintrodurre altra frutta).”

Nota a posteriori. Ricordo che, sempre per tenere sotto controllo i “famosi” picchi glicemici, recenti studi reputano giusta l’assunzione di yogurt (ovvero alimento proteico) insieme alla frutta (cioè alimento zuccherino).

Ortaggi, legumi e frutta contengono proteine vegetali?

Relativamente alle proteine vegetali la maggior parte degli ortaggi e della frutta ne contengono; tuttavia vi si trovano in quantità minime e assolutamente insufficienti a sopperire le nostre esigenze (a patto che non si compensi con degli integratori). Alcuni esempi:

1 g di proteine per 100 g di melanzane
1,3 g di proteine per 100 g di zucchine
0,9 g di proteine per 100 g di pesche
1 g di proteine per 100 g di ciliegie
1,30 g di proteine per 100 g di olive nere
2 g di proteine per 100 g di avocado

I legumi, la frutta secca e i semi oleosi invece ne contengono di più; per conoscere i singoli valori proteici è sufficiente guardare la tabella presente sul retro di ogni confezione (alla voce “proteine”).

Nota a posteriori. Queste ultime sono fonti proteiche di ottima qualità sempre a patto che si riescano ad assumere.

La mia esperienza personale

Personalmente a colazione amo molto abbinare lo yogurt con della composta di frutta (senza zuccheri aggiunti, possibilmente fatta in casa da me). Faccio così perché il test sui singoli elementi e sulla combinazione mi dà esito positivo. Specifico inoltre che seguo una dieta a rotazione e non mangio mai la stessa cosa per due o tre giorni consecutivi.

Riguardo alle proteine vegetali, invece, purtroppo negli ultimi anni l’assunzione di legumi (ad esclusione della soia) mi causa un terribile prurito. Quindi, per quanto le proteine vegetali siano considerate generalmente valide, ecco un’altra conferma del concetto secondo il quale “tutto è relativo”.

Baci e abbracci a tuttiiiiii!

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AVVERTENZA

L'autrice non può essere ritenuta responsabile per l'eventuale uso improprio ed errata comprensione delle informazioni fornite in questo blog, o per qualsiasi danno o lesione alla salute, alle finanze o di altro genere, subiti da qualsiasi individuo o gruppo che ritenga di aver agito in base alle informazioni contenute in questo blog. Tutti i suggerimenti e le opinioni inseriti da me in questo sito hanno finalità divulgative e non intendono sostituire il parere del medico igienista. Sconsiglio pertanto il fai da te e la sospensione autonoma di eventuali cure mediche e/o farmacologiche. Inoltre, prima di provare terapie e prodotti naturali o cibi particolari, occorre accertarsi che questi non interferiscano con altri rimedi (medicinali e non) già in uso e che siano compatibili con eventuali intolleranze o allergie. Se il lettore nutre dubbi sul proprio stato di salute è bene che si rivolga al medico in grado di avere tutte le conoscenze e competenze necessarie allo scopo. NOTA. A tutti coloro che si avvicinano alle pratiche naturali, segnalo che gli igienisti (fra cui il dott. Ettore Hyeraci) promuovono l’autogestione della propria salute; si precisa comunque che tale condizione necessita di una preparazione adeguata conseguibile con specifiche letture e partecipazione a seminari o incontri specifici.

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