Rapporto tra cibo e benessere: sai proprio tutto?

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Penso ormai sia chiaro lo stretto legame che c’è tra cibo e benessere. Ed è finalmente arrivato il momento di entrare un po’ più a fondo nella questione.

Sono mesi ormai che ti parlo della mia nuova dieta a rotazione. Sai bene quanto mi piace condividere le mie personali scoperte. Prima di farlo pienamente e nello specifico però ritengo sia doveroso fare alcune precisazioni.

Parola chiave: diversità

Nonostante la conformazione del nostro corpo sia la stessa per ciascuno di noi, la realtà è che nessun essere umano è veramente uguale ad un altro. Sono troppi i fattori che entrano in campo durante la nostra vita a differenziarci: genetica, carattere, famiglia, lavoro, residenza…
Questo perché il nostro benessere va trattato su tre piani differenti:

  • alimentare
  • fisico/ginnico
  • emotivo

Ogni aspetto va affrontato in modo personalizzato possibilmente facendosi aiutare da un esperto che sia in grado di lavorare in sinergia su tutti e tre gli ambiti (se non sai a chi rivolgerti, contattami, sarò felice di aiutarti o consigliarti il percorso più giusto).

L’iperstimolazione del sistema immunitario

Recenti studi hanno rivelato una stretta correlazione tra i procedimenti infiammatori e l’origine di diverse malattie. Tale infiammazione spesso viene innescata da reazioni di natura genetica e/o di personale ipersensibilità scatenata da vari fattori (alimentazione, inquinamento, incidenti, cattiva gestione dello stress, tipo di lavoro…). Il sistema immunitario quindi viene stimolato da più fronti e, quando supera il proprio livello di soglia, dà il via ad una serie di problematiche e malattie.

Cosa fare allora?

Bisogna agire per alleggerire l’attività del sistema immunitario. Dal punto di vista alimentare, per prima cosa, è bene individuare tutti quei cibi che possono scatenare l’infiammazione a livello intestinale.

È molto utile inoltre scoprire i gruppi di alimenti a cui si può essere “intolleranti” per poi, con una reintroduzione graduale e sistematica, andare a ripristinare il regolare funzionamento dell’apparato digerente.

Ma non è tutto. Ecco altri tre aspetti su cui lavorare.

  1. La qualità del cibo: da sempre sottolineo l’importanza di assumere alimenti biologici e biodinamici (o coltivati da produttori di fiducia);
  2. Il rapporto tra carboidrati, proteine e vegetali ad ogni singolo pasto: la scienza ha evidenziato quanto sia determinante mangiare all’interno dello stesso pasto uguali quantità di carboidrati, proteine e vegetali.

È possibile semplificare il concetto con questo grafico.

grafico-proteine-carboidrati-vegetali

Nella maggior parte dei casi, non è necessario pesare gli alimenti ma è sufficiente scegliere visivamente uguali quantità.

Come noterai, la frutta fresca non è inserita nello schema perché va mangiata prevalentemente a merenda e ogni qual volta hai la necessità di fare uno spuntino.

  1. Il comportamento dell’insulina generata dal cibo: un’alimentazione troppo ricca di zuccheri determina un’iperstimolazione insulinica che stimola il tessuto adiposo a rilasciare segnali infiammatori condizionando tutto l’organismo.

Vuoi cambiare il tuo stato di salute?

Penso di averti dato molti spunti su cui riflettere e lavorare, quindi per ora mi fermo qui. Se desideri cambiare il tuo stato di salute, rileggi dall’inizio l’articolo, analizzalo punto per punto e comincia ad agire. Come sempre, se hai domande, dubbi o desideri avviare un percorso con me (anche se non sei di Bologna), la mia mail è a tua disposizione… ti aspetto!

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