I 3 principi base di una corretta alimentazione

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Sono sempre più frequenti le persone che mi chiedono che tipo di dieta seguo. In questi ultimi anni effettivamente mi è capitato di incontrare un’infinità di regimi nutrizionali: vegetale e integrale, vegano, crudista, dei gruppi sanguigni, della longevità…

La lista è talmente vasta che c’è da perderci la testa. Orientarsi in questa marea di contenuti non è per nulla facile. Sì, perché dietro ad ognuna di queste diete ci sono comunque dei principi, più o meno scientifici, che ti inducono a sceglierne una piuttosto che un’altra.

Fermo restando che per qualsiasi tipo di patologia è bene essere seguiti da un nutrizionista affermato (se vuoi dei consigli, scrivimi pure), l’informazione rimane sempre e comunque la nostra migliore arma. Non a caso infatti sull’argomento ho letto molti libri e ho anche sperimentato un po’ qua e un po’ là. Col tempo così sono giunta alla conclusione che una corretta alimentazione debba racchiudere queste tre semplici regole.

1. Non eliminare

Le diete che prevedono l’eliminazione totale di un alimento per lunghi periodi, ad alcune persone potrebbero risultare pericolose (a me ha causato dermatite e una brutta orticaria). Escludendo infatti i casi di allergia specifica (o celiachia), l’eliminazione completa e improvvisa dalla propria alimentazione di uno o più cibi potrebbe indurre nel tempo ad una reazione estrema (o addirittura a uno shock anafilattico) qualora avvenisse di assumerli casualmente.

2. Dieta a rotazione

Introducendo a piccole dosi e in alcuni pasti a settimana i cibi che il nostro fisico fatica a tollerare, piano piano le intolleranze ritornano ad essere nostre amiche. Inoltre mangiare sempre alimenti differenti non solo aiuta il nostro fisico ad accettarli con maggiore facilità ma rompe la monotonia e sviluppa il senso del gusto.

3. Unisci il buon senso alla conoscenza

A chi non piace un buon fritto di pesce o la cioccolata? Il problema non sta nel tipo di cibo ma nella quantità di volte in cui viene mangiato. Se ingerisco cibo ‘difficile’ quotidianamente, il tuo fisico secondo te come reagirà? E non sto parlando di abbuffate, ma anche di piccoli bocconi: mangiare tutti i giorni un cucchiaino di crema di cioccolato o una caramella può essere deleterio per la tua salute. Se invece lo fai una/due volte a settimana (sempre nelle giuste quantità) il tuo fisico non lo percepisce come un pericolo e nel tempo riesce a tollerarlo con maggiore facilità.

Tutti diversi… tutti uguali

Spesso il famoso “campanello d’allarme” coincide con il nostro “punto debole” (che tra l’altro, nel tempo, può cambiare). Ovviamente ognuno ha il suo. In questo momento per me è la pelle. E il tuo qual è? L’apparato articolare? Quello respiratorio?
Questa diversità è indubbia, ma sai invece cosa ci accomuna? Le modalità di ripristino della salute. I nostri comportamenti e le nostre scelte sono indiscutibilmente la base del nostro benessere e possono cambiarti notevolmente la vita, quindi… inizia ad ascoltare attentamente cosa ti dice il corpo e a modificare di conseguenza le tue cattive abitudini.

Dimenticavo… vuoi conoscere la mia dieta? Uno dei miei prossimi articoli ti accontenterà, continua a seguirmi!

E tu?

Questi sono i principi che io reputo essenziali per una corretta alimentazione. E tu, cosa ne pensi? Segui un regime nutrizionale particolare? Hai sperimentato più diete? Come le hai conosciute? Sono curiosa… raccontami un po’!

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L'autrice non può essere ritenuta responsabile per l'eventuale uso improprio ed errata comprensione delle informazioni fornite in questo blog, o per qualsiasi danno o lesione alla salute, alle finanze o di altro genere, subiti da qualsiasi individuo o gruppo che ritenga di aver agito in base alle informazioni contenute in questo blog. Tutti i suggerimenti e le opinioni inseriti da me in questo sito hanno finalità divulgative e non intendono sostituire il parere del medico igienista. Sconsiglio pertanto il fai da te e la sospensione autonoma di eventuali cure mediche e/o farmacologiche. Inoltre, prima di provare terapie e prodotti naturali o cibi particolari, occorre accertarsi che questi non interferiscano con altri rimedi (medicinali e non) già in uso e che siano compatibili con eventuali intolleranze o allergie. Se il lettore nutre dubbi sul proprio stato di salute è bene che si rivolga al medico in grado di avere tutte le conoscenze e competenze necessarie allo scopo. NOTA. A tutti coloro che si avvicinano alle pratiche naturali, segnalo che gli igienisti (fra cui il dott. Ettore Hyeraci) promuovono l’autogestione della propria salute; si precisa comunque che tale condizione necessita di una preparazione adeguata conseguibile con specifiche letture e partecipazione a seminari o incontri specifici.

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