Come prevenire o contrastare l’influenza invernale

Curarsi con gli elementi/ Tutti gli articoli
Share on Facebook85Share on LinkedIn0Pin on Pinterest0Tweet about this on Twitter

Dovevamo aspettarcelo: l’influenza invernale inizia a lasciare i suoi segni. Che la causa sia legata al virus covid-19 (più noto alle cronache come “coronavirus”) o no, poco importa: in questo momento è fondamentale far fronte alla situazione e gestire le circostanze al meglio delle nostre possibilità.

Cosa fare quindi per prevenire o contrastare la malattia infettiva se l’hai già contratta?

Per prima cosa è necessario fortificare il tuo sistema immunitario, difendendo l’organismo dall’attacco esterno di virus e batteri.
Vuoi sapere come?

  1. Scegli una dieta ad hoc

Quando fa freddo il corpo consuma in maggior misura energie, proteine e risorse idriche; la dieta quindi più corretta per fronteggiare l’inverno e/o difenderti dall’influenza è composta da: vitamine (soprattutto di tipo C e A), minerali, acqua, carboidrati e proteine. Ecco quindi i cibi più indicati (anche se, come sai, è sempre tutto soggettivo):

  • tra i frutti troviamo arance, kiwi, mele e (dal mese di marzo) fragole che, grazie all’aiuto di un estrattore li puoi usare anche per idratarti. La frutta secca non dovrebbe mai mancare (allergie o intolleranze a parte);
  • tutte le verdure di stagione lesse o frullate (i passati sono perfetti anche per chi è inappetente) vanno bene: se puoi dai la precedenza a cavoli (riccio, nero, cappuccio, romano, verza, broccoli…), carota, zucca, spinaci e indivia;
  • i cereali integrali sono sempre da preferire a quelli raffinati; ottimo il riso e i chicchi in grani (anche senza glutine come quinoa e grano saraceno);
  • tra le proteine privilegia le uova (strapazzate o in camicia), i legumi (freschi o surgelati), il pesce (possibilmente lesso o cotto al forno a bassa temperatura) e, senza esagerare, le carni bianche (se il brodo di pollo era il rimedio dei nostri nonni ci sarà un perché!), più facilmente digeribili;

carote-e-fragole

Evita i fritti, tutti gli alimenti elaborati e confezionati, i formaggi stagionati e le carni rosse: questi cibi indeboliscono gli organi e in particolare il fegato. Anche i cibi freddi sono da scartare.

Se hai la febbre meglio mangiare poco e spesso: una lenta e faticosa digestione aumenta la temperatura interna del corpo.

  1. Fai uso di rimedi naturali

Le tisane sono la mia passione: una vera e propria coccola. Quando prendo l’influenza poi queste non mancano mai. Timo, eucalipto, tiglio ed echinacea sono la perfetta combinazione per supportare al meglio il tuo sistema immunitario. Personalmente però, le mie favorite sono quelle a base di curcuma e zenzero, radici ormai famose per le loro proprietà antinfiammatorie e antiossidanti.

tisana-a-letto

Anche il miele è ottimo per i problemi alle vie respiratorie in quanto decongestionante e calmante per la tosse, oltre a donare protezione al fegato e all’apparato digerente.

Se poi hai un peso allo sterno o alla schiena a causa della tosse e/o il muco fatica ad uscire, puoi sempre applicare la “pappetta della nonna” a base di semi di lino sul petto o sui polmoni. In pratica basta mettere sul fuoco tre cucchiai di farina di semi con un po’ d’acqua naturale e far cuocere fino ad ottenere una consistenza cremosa. Versa poi il composto su un tovagliolo o un fazzoletto (che potrai proteggere con della pellicola trasparente) e ripiega in due le estremità; appoggialo sul petto (o sui polmoni) e copri il tutto con della lana per conservare il calore. Perché faccia effetto va tenuto almeno 20 minuti.

Anche gli oli essenziali possono essere di grande aiuto. Il modo di utilizzo spetta a te in base alle tue necessità, preferenze e abitudini. Come detto sopra, il timo e l’eucalipto sono ottime per le vie respiratorie. Ma il mio preferito è sicuramente quello di tea tree… per me  è una manna dal cielo!

In caso di febbre alta, uno dei rimedi più semplici ma di grande efficacia è l’applicazione del cataplasma di terra sul ventre. Tutte le informazioni le trovi in questa pagina.

  1. Dormi sonni tranquilli

dormire

Lo sapevi che dormire migliora il potere della guarigione? Ebbene sì, durante il riposo notturno il tuo corpo ha il compito di depurarsi eliminando tutte le tossine prodotte durante il giorno. Questo pare avvenga grazie a una molecola chiamata Acpd, prodotta dal cervello. Non a caso se vai a dormire con la febbre alta, al risveglio la temperatura corporea interna è solitamente più bassa. Non prendere quindi sotto gamba questa funzione: una buona dormita può fare la differenza.

Ad ogni modo…

Ricorda sempre: prevenire è sempre meglio che curare. Se conduci uno stile di vita frenetico e stressante o al contrario troppo statico, e/o la tua alimentazione per cause di forza maggiore non riesce a contiene tutti i nutrienti necessari, per allontanare il più possibile ogni forma di influenza è importante assumere regolarmente degli integratori. Le scelte a riguardo sono infinite: vitamina C, B ed A sono fondamentali, ma pare che anche la vitamina D riduca i rischi di contrarre raffreddori e polmoniti. Anche i minerali come Zinco, Magnesio, Rame… sono necessari per mantenere sano il tuo corpo: chiedi un parere al tuo medico o farmacista di fiducia.


Consigli per gli acquisti

                         


Nota. Tali suggerimenti, hanno esclusivamente scopo informativo e non intendono sostituire il parere del medico o dello specialista, che deve in ogni caso essere contattato per l’indicazione di una diagnosi e relativa cura.

Share on Facebook85Share on LinkedIn0Pin on Pinterest0Tweet about this on Twitter

Nessun commento

Cosa ne pensi? Lascia un commento!

AVVERTENZA

L'autrice non può essere ritenuta responsabile per l'eventuale uso improprio ed errata comprensione delle informazioni fornite in questo blog, o per qualsiasi danno o lesione alla salute, alle finanze o di altro genere, subiti da qualsiasi individuo o gruppo che ritenga di aver agito in base alle informazioni contenute in questo blog. Tutti i suggerimenti e le opinioni inseriti da me in questo sito hanno finalità divulgative e non intendono sostituire il parere del medico igienista. Sconsiglio pertanto il fai da te e la sospensione autonoma di eventuali cure mediche e/o farmacologiche. Inoltre, prima di provare terapie e prodotti naturali o cibi particolari, occorre accertarsi che questi non interferiscano con altri rimedi (medicinali e non) già in uso e che siano compatibili con eventuali intolleranze o allergie. Se il lettore nutre dubbi sul proprio stato di salute è bene che si rivolga al medico in grado di avere tutte le conoscenze e competenze necessarie allo scopo. NOTA. A tutti coloro che si avvicinano alle pratiche naturali, segnalo che gli igienisti (fra cui il dott. Ettore Hyeraci) promuovono l’autogestione della propria salute; si precisa comunque che tale condizione necessita di una preparazione adeguata conseguibile con specifiche letture e partecipazione a seminari o incontri specifici.

Ti potrebbe interessare